Acque del Lazio, Palazzo: «I dati di Goletta Verde e ARPA non sono confrontabili»
L’assessore regionale al Turismo, Ambiente e Sostenibilità del Lazio, Elena Palazzo, invita a fare chiarezza sui risultati dei campionamenti di Goletta Verde, sottolineando che non possono essere messi a confronto con i monitoraggi ufficiali di ARPA Lazio perché rispondono a finalità diverse.
Secondo Palazzo, ARPA svolge controlli istituzionali sulla balneabilità delle acque da aprile a settembre, seguendo un calendario prestabilito e basando la classificazione su dati raccolti nell’arco di quattro anni, così da garantire una valutazione scientifica e continuativa.
Diverso, invece, l’obiettivo di Goletta Verde, che effettua campionamenti puntuali, spesso in corrispondenza delle foci di fiumi e canali, aree già escluse dalla balneazione e dove possono verificarsi fenomeni temporanei di contaminazione.
L’assessore evidenzia che i dati ARPA confermano un quadro complessivamente positivo e un progressivo miglioramento della qualità delle acque del Lazio, pur riconoscendo la presenza di alcune criticità, soprattutto in prossimità degli sbocchi a mare, riconducibili a carenze dei sistemi di depurazione e a possibili scarichi illeciti.
Una risposta
I dati sui monitoraggi estivi del mare nel Lazio 2026 evidenziano un quadro articolato: da una parte la buona qualità complessiva delle acque costiere, dall’altra alcune criticità localizzate soprattutto in prossimità delle foci dei fiumi e dei canali di scolo.
Il dibattito nasce dal confronto tra i dati ufficiali delle istituzioni, basati su controlli programmati e continuativi, e i campionamenti mirati effettuati dalle associazioni ambientaliste, che spesso si concentrano su aree più esposte a fenomeni temporanei di contaminazione.