Castelforte ricorda il giovane Ingrao

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Castelforte ricorda il giovane Pietro Ingrao: gli anni di formazione che segnarono una delle figure più autorevoli della Repubblica

Castelforte, 01 agosto 2026 – Gli anni trascorsi da Pietro Ingrao al Liceo classico “Vitruvio Pollione” di Formia sono stati al centro di un incontro pubblico ospitato a Castelforte (Latina), promosso dall’Associazione Castelforte Produce per ripercorrere il periodo che contribuì a formare una delle personalità più influenti della politica e della cultura italiana del Novecento.

Protagonista della serata è stato il professor Nilo Cardillo, già preside dello storico liceo frequentato da Ingrao tra il 1932 e il 1935. Attraverso una ricostruzione storica, Cardillo ha illustrato il contesto politico e culturale dell’epoca, soffermandosi sull’influenza esercitata da due docenti destinati a lasciare un segno profondo nella formazione del giovane studente: Pilo Albertelli e Gioacchino Gesmundo, figure dell’antifascismo italiano che saranno successivamente uccise nell’eccidio delle Fosse Ardeatine.

Secondo quanto ricordato nel corso dell’incontro, fu proprio Gesmundo a introdurre Ingrao alla conoscenza del pensiero di Lenin, contribuendo ad alimentare quel percorso di crescita culturale e politica che lo avrebbe portato, negli anni successivi, alla rottura con il fascismo, alla partecipazione alla Resistenza e all’adesione al Partito Comunista Italiano guidato da Palmiro Togliatti.

L’iniziativa ha offerto anche l’occasione per approfondire il forte legame che Pietro Ingrao mantenne per tutta la vita con Formia e con gli insegnanti che ne orientarono la formazione intellettuale e civile.

A seguire è intervenuto Marrigo Rosato, promotore del Polo Multimediale Pietro Ingrao di Lenola, che ha illustrato la nascita del progetto culturale dedicato alla conservazione e alla valorizzazione dell’eredità del leader politico. Rosato ha ripercorso la lunga amicizia e la collaborazione maturata con Ingrao nell’esperienza del PCI e della FGCI, sottolineando come questo rapporto abbia consentito di raccogliere un vasto patrimonio documentale composto da fotografie, registrazioni audio e video, articoli, documenti e testimonianze, oggi custodito dal Polo e destinato a essere reso progressivamente accessibile anche attraverso il portale dedicato.

L’incontro, aperto dai saluti del sindaco Angelo Felice Pompeo e coordinato da Domenico Tibaldi, si è concluso con gli interventi del pubblico, che ha espresso apprezzamento per una serata dedicata alla memoria di Pietro Ingrao, ricordato non solo come protagonista della vita politica italiana, ma anche come intellettuale e uomo delle istituzioni.

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