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PONZA SI FERMA, NO WI-FI, POS, TELEFONI, INTERNET

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DUE GIORNI DI BLOCCO. LA PONZA ECONOMICA SI FERMA

Disagi e non finire e proteste crescenti, a Ponza, per il black out di due giorni di tutto quanto è connesso al movimento via etere. Cellulari, Pos, Wi-Fi non hanno funzionato o hanno permesso agli utenti, a snervante e breve alternanza, fugaci momenti di efficienza. Si capirà bene, a questo punto, come albergatori, commercianti, ormeggiatori e tutti coloro che dipendono da questo tipo di contatto neanche più tanto avveniristico, siano stati in grossa difficoltà, visto soprattutto il momento cruciale del picco massimo di turismo annuale che coincide con il mese principe delle vacanze.

Centinaia sono state le segnalazioni, pervenute anche in redazione, affinchè una sollecita ripresa della normalità possa caratterizzare la grande mole di operazioni che oggi passa per questi canali di comunicazione. Ammirevole, in tal senso, anche l’impegno dell’Amministrazione Comunale che, con il suo sindaco, Francesco Ambrosino, ha insistentemente sollecitato il ripristino della condizione ottimale per il funzionamento delle strutture per la comunicazione ancor più vitali per la realtà isolana che, per via della distanza dalla realtà peninsulare, affida al web tutta la sua mole di rapporti economici e non solo. E più di qualcuno ha commentato, con rabbio sa ironia: “Certi servizi sono sempre puntuali, come la Svizzera, nell’inviare le bollette, ma disastrosamente poco o per nulla operativi come Bagdad subito dopo i bombardamenti”.

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