Ambulanti, il 17 novembre manifestazione nazionale a Roma contro la crisi e il caro carburante

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Ambulanti, l’ANA-UGL chiama a raccolta la categoria: manifestazione nazionale a Roma il 17 novembre 2026

Al centro della protesta la crisi del settore, il caro carburante e il nodo dei bandi legati alla direttiva Bolkestein. L’associazione: «Vogliamo risposte dal Governo»

Roma – Gli ambulanti italiani si preparano a scendere in piazza per chiedere risposte al Governo sulle principali criticità che interessano il settore. L’ANA-UGL, Associazione Nazionale Ambulanti, ha annunciato una manifestazione nazionale in programma il 17 novembre alle ore 10 a Roma, invitando gli operatori dei mercati di tutta Italia a partecipare all’iniziativa.

Tre i temi al centro della mobilitazione: la crisi delle attività ambulanti, il caro carburante e la richiesta di bloccare i bandi legati all’applicazione della direttiva Bolkestein. Questioni che, secondo l’associazione, mettono a rischio il futuro di numerose imprese e richiedono interventi da parte delle istituzioni.

L’ANA-UGL richiama l’attenzione sulla situazione di circa 130mila piccole attività ambulanti, per le quali chiede misure concrete a sostegno del comparto. L’obiettivo della manifestazione è portare le istanze della categoria all’attenzione del Governo e sollecitare risposte sulle difficoltà economiche e normative che gravano sugli operatori.

Nel suo appello, l’associazione invita gli ambulanti a organizzarsi attraverso i dirigenti territoriali per garantire una partecipazione ampia alla giornata di protesta nella Capitale.

«Facciamo ascoltare la nostra voce a chi finora non ci ha ascoltato» è il messaggio lanciato dall’ANA-UGL nazionale, che considera l’appuntamento del 17 novembre un momento importante per riportare al centro del dibattito le esigenze delle imprese ambulanti.

La manifestazione punta dunque a riunire gli operatori provenienti da tutta Italia attorno a richieste precise: affrontare la crisi del settore, contenere il peso dei costi, a partire da quelli del carburante, e fare chiarezza sul futuro delle concessioni e dei bandi.

Per l’associazione, la mobilitazione rappresenta l’occasione per chiedere alle istituzioni un confronto e interventi capaci di dare prospettive alle tante attività che operano quotidianamente nei mercati italiani.

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