Abbruzzese: “Sicurezza e legalità, ora servono fatti”

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Sicurezza nel Lazio, Abbruzzese: “Il nuovo Decreto è una rivoluzione di buon senso. La priorità è la tutela dei cittadini”

La sicurezza torna al centro dell’agenda politica nel Lazio. Mario Abbruzzese (foto in basso) ha annunciato l’avvio di un tour di convegni sul territorio regionale per illustrare i contenuti e gli effetti del nuovo Decreto Sicurezza, definendolo “una rivoluzione di buon senso” capace di rispondere ai problemi concreti vissuti quotidianamente dalle comunità locali.

«La politica non può essere un esercizio di retorica, deve essere uno scudo per i cittadini – afferma Abbruzzese –. Con il nuovo Decreto Sicurezza lo Stato torna finalmente a occuparsi della realtà quotidiana delle persone, mettendo fine a troppe zone d’ombra che hanno penalizzato le nostre comunità».

Il percorso di incontri toccherà diverse province del Lazio e nasce con l’obiettivo di portare direttamente nelle piazze e tra le famiglie la voce delle istituzioni, spiegando in modo concreto le novità introdotte dal provvedimento.

Tra i punti qualificanti del Decreto, Abbruzzese sottolinea in particolare la tutela processuale per le Forze dell’Ordine, che evita l’iscrizione automatica nel registro degli indagati per chi ha agito correttamente in servizio. «È una misura di civiltà – spiega – che impedisce il paradosso di vedere sotto accusa chi ogni giorno garantisce la nostra sicurezza».

Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi della vivibilità urbana. Il Decreto prevede il ritorno della procedibilità d’ufficio per i borseggi, consentendo di intervenire senza la necessità della querela della vittima, una stretta sulla violenza di strada con il rafforzamento del Daspo urbano e il divieto di vendita di armi da taglio ai minori. Al centro anche la cosiddetta “Norma Antimaranza”, rivolta ai giovanissimi tra i 12 e i 14 anni, che introduce ammonimenti più incisivi e responsabilità per le famiglie, con l’obiettivo di riportare educazione e rispetto delle regole al centro del percorso di crescita.

Un capitolo fondamentale riguarda la prevenzione sul territorio. Abbruzzese rilancia la possibilità di istituire aree urbane a sicurezza potenziata e di adottare misure preventive contro i soggetti violenti durante eventi pubblici. «Vogliamo che ogni provincia del Lazio, da Frosinone a Viterbo, possa beneficiare di zone rosse rafforzate per restituire parchi, stazioni e spazi pubblici alle persone perbene», sottolinea.

Non manca infine un riferimento al dibattito politico nazionale. Sul caso Vannacci, Abbruzzese assume una posizione netta: «Tempo scaduto per le polemiche. Guardiamo avanti. Ogni minuto speso in discussioni che non migliorano la vita dei laziali è un minuto perso. La nostra gente chiede strade sicure, tutela dai borseggiatori e fermezza contro chi mette in pericolo gli altri. Il mio impegno è tutto qui: meno dibattiti teorici e più fatti concreti per il Lazio».

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