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30 ANNI DA CAPACI. INTENSO PROGRAMMA A ITRI IL 10 GIUGNO

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Dopo il rinvio dell’evento programmato inizialmente per maggio, Itri si appresta a commemorare, venerdi 10 giugno, la pagina nera della nostra storia, scritta con il sangue delle vittime di Capaci 30 anni fa. Ne dà notizia il prof. Salvatore Mazziotti, assessore comunale alla Cultura, dettagliando la scaletta del programma che vedrà il suo svolgimento in piazza Annunziata alle ore 20,30.

Rita Cascella

Interverranno il magistrato Giacomo Ebner, la dott.ssa Rita Cascella, Prefetto Vicario di Treviso e già Dirigente del Commissariato P.S. di Terracina, l’on. le  Marta Bonafoni, il gruppo musicale “Musicisti del Basso Lazio” con la presenza straordinaria di Gianni Perilli, collaboratore di Ennio Morricone, e Americo Marinelli, pianista dei Nomadi. Molto interessante si preannuncia, nel corso della serata, la presentazione dell’opera prima della dott. ssa Rita Cascella, “La stirpe di Ramfis”, che sta raccogliendo un grande successo in tutte quelle sedi dove l’opera è stata portata a conoscenza di quanti hanno affollato le sale dove si è svolta la sua presentazione. La trama ci presenta Beatrice Pergolesi, giovane commissario di polizia assegnata a Spoleto, subito dopo il corso di formazione, che si imbatte immediatamente in un caso di omicidio. La vittima è il famosissimo direttore d’orchestra Valerio Guerra, geniale ma assai inviso nel panorama musicale per il suo carattere irascibile e severo, giunto in città per l’annuale edizione del Festival dei Due Mondi. L’indagine, che sin da subito si presenta piuttosto complessa per la molteplicità di inimicizie maturate in vita dalla vittima, viene condotta a quattro mani dalla Pergolesi e dal pubblico ministero Vittorio Volpi, navigato magistrato sfuggito alle minacce delle cosche calabresi, che resta ammaliato dal vigore e dall’entusiasmo trascinante del giovane funzionario di polizia. Tra lampi di ingegno, intuizioni impensabili, abbagli e piste fuorvianti, la squadra investigativa cercherà di arrivare alla soluzione del caso, anche attraverso una rogatoria internazionale presso la Repubblica di Panama e l’inserimento di un alto prelato e del suo sagrestano tra i maggiori sospettati. Il direttore d’orchestra ha cercato di lasciare un importante messaggio per aiutare a individuare il suo assassino: gli investigatori (e il lettore) saranno in grado di decifrarlo?

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