Decifrare l’ansia: al Festival delle Emozioni l’incontro con Massimo Paradiso
A Terracina, il Festival delle Emozioni dedica uno spazio centrale a uno dei vissuti più diffusi e complessi del nostro tempo: l’ansia. Un tema che sarà al centro dell’incontro con Massimo Paradiso, in programma sabato 18 aprile alle ore 17.00 presso il Liceo Scientifico di Terracina, in via Pantanelle.
Spesso percepita come un ostacolo da eliminare o contenere, l’ansia viene riletta dal Festival secondo una prospettiva diversa: non più come un evento caotico o puramente irrazionale, ma come un’esperienza dotata di significato. Le emozioni, in questa visione, diventano segnali preziosi, capaci di orientare nella complessità della vita interiore, se adeguatamente ascoltate e comprese.
Su questa linea si inserisce il contributo di Paradiso, autore del libro Il codice delle emozioni, che propone un’idea tanto semplice quanto profonda: le emozioni non sono indecifrabili, ma seguono un vero e proprio “codice”. Un linguaggio interno, coerente e riconoscibile, che può essere appreso per comprendere meglio ciò che proviamo.
Decodificare le emozioni significa imparare a distinguerle, nominarle e coglierne le sfumature. Significa anche riconoscere il loro legame con la storia personale, le relazioni e i significati costruiti nel tempo. In questa prospettiva, l’ansia cambia volto: da esperienza da combattere diventa un segnale da interrogare, capace di rivelare bisogni, aspettative e modalità di relazione con il mondo.
Accanto alla riflessione teorica, l’approccio di Paradiso si fonda su una pratica concreta: la mindfulness, disciplina che da anni diffonde attraverso attività e laboratori, in particolare a Roma. Un metodo che integra consapevolezza, respirazione e presenza, offrendo strumenti immediati per ritrovare equilibrio e stabilità.
Chi ha partecipato alla precedente edizione del Festival ricorda il forte coinvolgimento suscitato dal suo intervento, caratterizzato da esperienze guidate profonde ma accessibili. Anche quest’anno, Paradiso proporrà un percorso che unisce teoria e pratica, come suggerisce il titolo dell’incontro: Il respiro nella tempesta. Un’immagine efficace che richiama il cuore del suo lavoro: quando la mente è agitata e proiettata nel futuro, il respiro diventa un punto di ancoraggio al presente.
L’obiettivo non è eliminare l’ansia, ma trasformare il rapporto con essa. Imparare a restare nell’esperienza senza esserne travolti, passando dalla reazione automatica alla comprensione consapevole.
Il percorso proposto offre non solo tecniche per calmare la mente – dalla meditazione alla consapevolezza del respiro – ma anche un cambiamento più profondo: spostare lo sguardo dalla lotta contro le emozioni alla loro decodifica. Un passaggio che consente di trasformare anche le esperienze più difficili in risorse di conoscenza di sé.
L’incontro si inserisce pienamente nello spirito del Festival delle Emozioni, che punta a fornire strumenti utili per rendere l’esperienza emotiva più comprensibile, abitabile e autentica.
L’appuntamento è per sabato 18 aprile, alle ore 17.00, presso il Liceo Scientifico di Terracina. La durata prevista è di circa un’ora e mezza e l’ingresso è libero.
