Stazione di Itri: lavori finalmente iniziati, ma tra cantieri e disagi cresce l’insofferenza dei pendolari
Dopo un anno esatto dall’annuncio dell’AD di RFI Gianpiero Strisciuglio, i lavori di ammodernamento della stazione ferroviaria di Itri sono finalmente partiti (giugno scorso). Ma ciò che avrebbe dovuto essere un sollievo per pendolari e cittadini rischia di trasformarsi in un’ulteriore fonte di disagi.

“La stazione di Itri – denuncia Giovanni Meschino, presidente del Movimento Popolare Lega Aurunca – vive oggi l’effetto combinato di decenni di incuria e dei cantieri in corso. Per dare un’idea, a Roma la riqualificazione della stazione ferroviaria di San Pietro, avviata nel 2000 in vista del Giubileo, è terminata solo nel 2024: ventiquattro anni di lavori che hanno segnato intere generazioni di pendolari e cittadini. Se RFI intende battere quel record a Itri, i cittadini sono già pronti a protestare”.

Meschino lancia un chiaro monito: “Ci auguriamo che i lavori procedano rapidamente e che Itri torni ad avere una stazione funzionale e dignitosa, con servizi degni di un paese civile. I pendolari non possono aspettare altri anni”.
Con l’anno Giubilare 2025 in corso, la speranza è che il cantiere di Itri non diventi un nuovo record negativo, ma un esempio di efficienza e rispetto verso i cittadini.
