Oltre 300 nuovi documenti e fotografie arricchiscono il Polo Multimediale Pietro Ingrao
Da gennaio online nuovi materiali storici tra politica, cultura e memoria civile
Si è conclusa nei giorni scorsi la catalogazione di oltre 300 nuovi documenti e fotografie che vanno ad arricchire il patrimonio del Polo Multimediale Pietro Ingrao, consultabile sul portale PietroIngrao.eu e presso la sede di Lenola, in via Passignano 39. Un ampliamento significativo che porta a circa 1.500 il numero complessivo dei materiali oggi disponibili.
I nuovi documenti comprendono articoli, relazioni e interviste firmati da Pietro Ingrao e da alcuni tra i più autorevoli giornalisti e intellettuali italiani del secondo Novecento, tra cui Giorgio Napolitano, Alfredo Reichlin, Vittorio Foa, Indro Montanelli, Rossana Rossanda, Mario Tronti, Nicola Tranfaglia, Giorgio Bocca, Mario Pirani, Maurizio Caprara, Giuliano Ferrara e Ferdinando Adornato. I testi furono pubblicati tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta su importanti testate nazionali come L’Espresso, Corriere della Sera, la Repubblica, l’Unità, La Stampa e il Manifesto.
Il corpus documentale offre una lettura approfondita delle grandi trasformazioni politiche e culturali che hanno attraversato l’Italia negli ultimi venti anni del Novecento: dalla crisi dei partiti seguita alle inchieste di Mani Pulite, alla nascita del Governo Ciampi, fino alle scelte personali e politiche di Ingrao, dalla rinuncia alla candidatura nel 1991 all’uscita dal PDS nel maggio 1993.
Ampio spazio è dedicato anche all’impegno civile e costituzionale di Ingrao. Tra i materiali più rilevanti figurano gli articoli e gli appelli contro la partecipazione italiana alla guerra del Golfo, in particolare il celebre intervento pronunciato alla Camera dei Deputati il 23 agosto 1990 in difesa dell’articolo 11 della Costituzione, pubblicato da il Manifesto con il titolo emblematico “Tacere non è più possibile”.

Non mancano contributi di grande spessore culturale: dagli scritti dedicati a Giacomo Leopardi, tra cui la relazione tenuta a Recanati il 13 giugno 1998, all’elogio della “lentezza”, che si estende a riflessioni originali su figure come Ayrton Senna e Michael Schumacher. Di particolare interesse risultano inoltre le prese di posizione su temi ambientali e territoriali, come l’opposizione all’installazione dei pontili a Sperlonga, le battaglie per l’approvvigionamento idrico di Lenola e dei comuni del Basso Lazio, la riscoperta della figura di Francesco Ingrao, nonno garibaldino e sindaco di Lenola dal 1891 al 1913, il racconto dell’incontro con Ernesto Che Guevara a Cuba nel 1964 e l’intervista inedita agli studenti del Liceo Mamiani di Roma del 2006.
Di grande valore anche il nuovo fondo fotografico, con numerosi scatti realizzati da Vincenzo Bucci in occasione delle celebrazioni per il 95° compleanno di Pietro Ingrao, tenutesi a Roma il 30 e 31 marzo 2010 presso la Camera dei Deputati e l’Auditorium Parco della Musica, alla presenza delle più alte cariche dello Stato e con il concerto in suo onore del Maestro Ambrogio Sparagna e dell’Orchestra Popolare Italiana.
Infine, il Polo segnala la recente pubblicazione del volume “Il Giubileo degli Ultimi – La vita di Don Roberto Sardelli (1935-2019)”, che contiene il contributo di Marrigo Rosato “L’amicizia con Pietro Ingrao: don Roberto e Lenola”. Un’ulteriore testimonianza del legame profondo tra Ingrao, il territorio e le grandi esperienze di impegno sociale e umano del Novecento italiano.
