Itri–Sperlonga, cittadini esasperati: sabato la manifestazione per chiedere la riapertura della Provinciale
Da oltre tre mesi la Strada Provinciale Itri–Sperlonga è chiusa al traffico. Era il 28 agosto quando il provvedimento ha isolato due comunità e colpito duramente residenti, lavoratori, pendolari, attività turistiche e commerciali. Una situazione che, secondo i cittadini, è divenuta «assurda e inaccettabile»: mentre la stagione invernale avanza e la viabilità resta paralizzata, le istituzioni continuano a scambiarsi responsabilità senza fornire soluzioni concrete.
Per questo sabato 13 dicembre, alle ore 10:00, è stata indetta una manifestazione pubblica in contemporanea a Itri e a Sperlonga. I punti di incontro saranno Via Appia (incrocio Via Provinciale) per i partecipanti di Itri e la Rotonda di Via Flacca per chi partirà da Sperlonga. Contestualmente verrà avviata anche una raccolta firme.
Le richieste dei cittadini
Il fronte dei promotori insiste su quattro punti considerati urgenti e non più rinviabili:
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Ritiro immediato dell’ordinanza del Sindaco di Sperlonga, ritenuta ingiustificata rispetto allo stato reale della strada.
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Apertura immediata a senso unico alternato, così da ripristinare almeno la viabilità minima necessaria alla vita quotidiana.
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Intervento concreto della Provincia per il posizionamento della rete metallica di protezione.
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Costituzione di una task force congiunta dei Comuni di Itri e Sperlonga per la pulizia, la messa in sicurezza e il ripristino dell’intero tratto.
I cittadini sottolineano come la strada non risulti oggi più pericolosa di quanto non lo sia stata negli ultimi decenni. «La natura è saggia – affermano – l’immobilismo amministrativo no».
La chiusura della Provinciale, spiegano i promotori, non riguarda soltanto una questione viaria:
«Questa strada significa lavoro, vita quotidiana, turismo, collegamenti essenziali, dignità per le persone che la percorrono ogni giorno». Il blocco ha infatti aggravato i tempi di spostamento, isolato famiglie, ridotto l’afflusso turistico e creato disagi diffusi anche per i servizi di emergenza.
Il Consorzio Tiberia di Sperlonga, in una comunicazione indirizzata a soci e operatori, ha invitato alla massima partecipazione chiedendo anche di diffondere sui social gli annunci ufficiali dell’iniziativa: «Ogni condivisione può fare la differenza».

Verso il 13 dicembre: “Non siamo più ostaggi”
Lo slogan scelto — “Basta! Non siamo ostaggi!” — sintetizza lo stato d’animo della popolazione, decisa a far sentire la propria voce.
L’obiettivo della manifestazione è chiaro: spingere le amministrazioni competenti a superare lo stallo e ad avviare immediatamente gli interventi necessari per la riapertura della Provinciale Itri–Sperlonga, almeno in modalità provvisoria, in attesa dei lavori definitivi.
