ITRI CROCEVIA DELL’ACCOGLIENZA E DELLA PIENA INTEGRAZIONE
Continuano a moltiplicarsi, a Itri, le iniziative per favorire l’accoglienza e la migliore integrazione possibile per le centinaia di rifugiati che scelgono di poter vivere decentemente dopo essere fuggiti dagli orrori che hanno trasformato le loro terre di origine in un autentico inferno. Proprio in questi giorni si è appena concluso con successo il centro estivo finanziato dall’8×1000 della Chiesa Valdese e dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Itri. Grande soddisfazione ha salutato il bilancio finale dell’attività estiva, organizzata dall’associazione “Cose dell’Altro Mondo”, che, con il supporto di educatori volontari e del contributo dell’assessorato comunale ai servizi sociali, ha offerto ai partecipanti stranieri e italiani un’esperienza di tre settimane fantastica. Si è trattato di un progetto che ha rappresentato un’importante opportunità educativa e ricreativa per ben 32 giovani, che ha permesso loro di vivere un’estate ricca di esperienze, amicizie e crescita personale. Nel corso delle settimane i ragazzi sono stati protagonisti di numerosi laboratori creativi ed esperienziali: dal riciclo creativo alla scoperta della natura, dalle attività gastronomiche ai giochi e alle discipline sportive. Ogni giornata è stata un’occasione per imparare divertendosi, sviluppando fantasia, collaborazione e rispetto per l’ambiente. Particolarmente apprezzati sono stati i laboratori artistici, nei quali i partecipanti hanno realizzato piccoli capolavori, frutto della loro creatività e del lavoro di squadra.

Un’esperienza che ha permesso ai giovani di riscoprire il valore dello stare insieme, della condivisione e della socializzazione. Grande soddisfazione è stata espressa anche dalle famiglie italiane e straniere, che hanno potuto contare su un valido supporto durante il periodo di chiusura delle scuole. Il progetto ha infatti rappresentato un importante aiuto nella gestione quotidiana dei figli, offrendo loro un ambiente sicuro, stimolante e ricco di opportunità educative. L’iniziativa si è chiusa con un bilancio estremamente positivo, confermando quanto investire nei giovani e nelle attività educative significhi contribuire concretamente alla crescita della comunità.