Il rito delle Madonne sul Monte Asprano: fede, tradizione e identità collettiva
Come ogni anno, nel giorno del lunedì dell’Angelo, il Monte Asprano è tornato a essere luogo di incontro, fede e tradizione. Le comunità di Colle San Magno e Castrocielo, accompagnate dai rispettivi sindaci, si sono riunite per celebrare uno dei riti più suggestivi e antichi del territorio: l’incontro tra le due Madonne, noto come “l’inchino” o “il bacio”.

Le immagini dell’evento raccontano più di qualsiasi parola: migliaia di persone hanno affollato le pendici del monte, dove sorge la piccola chiesa, partecipando con emozione a una celebrazione che si tramanda da circa mille anni. Un momento che unisce spiritualità e appartenenza, capace di richiamare fedeli e visitatori da tutto il territorio.
Questa ricorrenza non rappresenta soltanto un evento religioso, ma custodisce un patrimonio storico e culturale di straordinario valore. È il racconto vivo di comunità che, attraverso i secoli, hanno mantenuto intatte le proprie tradizioni, interrotte solo nei periodi più bui segnati dalle devastazioni della guerra.
In questo contesto, ANA-UGL esprime orgoglio per aver ricevuto dalle amministrazioni comunali la fiducia necessaria per il riconoscimento della storicità dell’evento e per il suo inserimento nell’elenco delle fiere storiche della Regione Lazio. Un passo importante verso la tutela e la valorizzazione di una tradizione che rappresenta un’identità condivisa.
L’impegno futuro sarà rivolto proprio alla promozione di questo patrimonio, affinché continui a vivere e a essere tramandato alle nuove generazioni, rafforzando il legame tra cultura, territorio e comunità.
ANA-UGL Nazionale
