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Fondi: Mozione sul Servizio Idrico Integrato

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COMUNICATO STAMPA

Maschietto & Co. bocciano la Mozione sul Servizio Idrico Integrato.

Ciccone: “Un’altra occasione persa per difendere i Cittadini consumatori e vigilare sulla Società”

Un’altra occasione persa per difendere i consumatori e vigilare sull’attività di una Società che da ormai venti anni accumula utili sulle spalle dei Cittadini, quella dell’ultimo Consiglio Comunale, nell’ambito del quale Maschietto e la sua maggioranza hanno bocciato la Mozione depositata dalle forze di Opposizione sul Servizio Idrico Integrato.

Abbiamo “osato chiedere” azioni che contribuissero ad evitare ulteriori aumenti delle tariffe, l’individuazione, all’interno dell’Amministrazione Comunale, di una figura che fungesse da Garante nei confronti dei Cittadini consumatori, in considerazione del fatto che il Comune di Fondi detiene il 3,15446% delle quote societarie di parte pubblica, ma soprattutto l’istituzione di una Commissione per avviare un’ispezione amministrativa, contabile e finanziaria sulla gestione di Acqualatina S.p.A., ma niente.

Secondo Maschietto sarebbe bastato convocare “ogni tanto” il Presidente del Consiglio di Amministrazione e l’Amministratore Delegato per una chiacchierata. No, non stiamo scherzando. In Provincia di Latina i dati della dispersione idrica sono superiori alla media nazionale e nel sud pontino arrivano a superare anche il 70%. A Fondi ancora peggio, perché la dispersione idrica è pari all’82,10%. Ogni 10 litri d’acqua più di 8 vanno perduti…

“Questi numeri sono drammatici. Avrebbero dovuto accrescere il senso di responsabilità ed il coraggio politico che invece Maschietto ed altri Sindaci (sotto un’unica regia) hanno ignorato, votando a favore di nuovi aumenti, senza alcun controllo sulla gestione della risorsa idrica, sulla protezione delle sorgenti naturali e sul recupero delle inefficienze del Sistema Idrico Integrato” dichiara il Capogruppo Consiliare di Fondi Vera, Francesco Ciccone.

Tutto questo mentre ulteriori aumenti tariffari, nella misura del 3% fino al 2028, sono già certi. E “serviranno” per colmare i 13milioni di Euro a conguaglio per annualità pregresse per il Canone ai Consorzi di Bonifica. Oltre ai 18 milioni di Euro nei confronti di enti pubblici, quali Comuni, Provincia e Segreteria Tecnico Operativa (STO).

“C’è bisogno di una seria riflessione sul tema, vista la partecipazione del Comune in una Società mista pubblico privata, con il 51% di parte pubblica. Come ha ricordato in Aula la collega Tiziana Lippa, la spesa media per l’acqua per ogni famiglia fondana è di 545,00 Euro l’anno contro la media nazionale di 460,00 Euro. A Milano 160,00 Euro. Ma secondo Maschietto&Co. è stato corretto votare a favore di aumenti dell’8,45% per l’anno in corso e del 5% per il 2023 aggiunge Ciccone.

Nel frattempo il cattivo stato di conservazione delle condotte determina una pressione all’utenza inadeguata ma il Bilancio di Esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021 presenta un utile netto di 9,3 M€, in crescita del 21% rispetto al 2020.

“Fondi Vera, in collaborazione con le altre forze di Opposizione ed altri movimenti civici del basso Lazio, continuerà la sua azione a difesa dei Cittadini e promuoverà nelle prossime settimane incontri pubblici sul territorio” conclude Ciccone.

 

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