Ambulanti e Direttiva Bolkestein: ANA-UGL torna al Parlamento europeo per difendere il lavoro dei mercati
Un nuovo confronto europeo sul futuro del commercio ambulante italiano. Mercoledì 18 marzo alle ore 15:00, presso la Sala Altiero Spinelli 3H1 del Parlamento Europeo, si terrà una conferenza dedicata alla situazione degli operatori del commercio su area pubblica e alle conseguenze dell’applicazione della Direttiva Bolkestein.
L’iniziativa è promossa dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno insieme all’associazione ANA-UGL, che torna così a portare in sede europea le istanze della categoria.
L’incontro arriva in un momento particolarmente delicato per il settore ambulante in Italia. Secondo quanto evidenziato dall’associazione, negli ultimi sette anni circa 50.000 piccole attività ambulanti hanno chiuso, con il conseguente abbandono di migliaia di posteggi nei mercati cittadini.
A pesare sul comparto non è soltanto la crisi economica, ma anche l’incertezza normativa legata all’applicazione della Direttiva Bolkestein. In diverse città italiane sono stati avviati bandi per l’assegnazione delle concessioni, mentre le interpretazioni giurisprudenziali divergenti hanno generato un quadro di forte instabilità per migliaia di lavoratori.
La conferenza al Parlamento europeo punta ad aprire un confronto istituzionale e politico sulla questione, con l’obiettivo di individuare una soluzione che possa garantire maggiore chiarezza normativa e tutela per gli operatori del settore.
ANA-UGL auspica che il dibattito possa rappresentare un momento di stimolo per arrivare finalmente al pieno riconoscimento della dignità e dei diritti degli ambulanti, categoria che svolge un ruolo fondamentale nell’economia locale e nella vitalità dei mercati tradizionali italiani.
L’associazione ha inoltre espresso un ringraziamento alla vicepresidente Pina Picierno per il sostegno e l’impegno dimostrati nell’affrontare una problematica che coinvolge migliaia di famiglie e imprese del commercio su area pubblica.
