Maltempo e mercati sospesi: è tempo di giustizia per gli ambulanti e di responsabilità per i Comuni
Le violente ondate di maltempo che stanno colpendo l’Italia in queste settimane riportano all’attenzione una questione irrisolta che riguarda migliaia di operatori del commercio ambulante: l’assenza di un meccanismo automatico di sospensione del Canone Unico nei casi in cui mercati e fiere vengano annullati per calamità naturali o ordinanze di allerta meteo.
In troppe situazioni, infatti, gli ambulanti si trovano a dover sostenere costi anche quando, per cause di forza maggiore, non hanno potuto occupare il posteggio e svolgere la propria attività. Una condizione che appare non solo penalizzante, ma anche profondamente ingiusta.
Eppure la soluzione esiste ed è già prevista dalla legge sul Canone Unico: il pagamento giornaliero. Un sistema semplice e lineare, che consentirebbe agli operatori di versare il canone esclusivamente nei giorni di effettiva occupazione del suolo pubblico.
Nonostante ciò, tale modalità viene applicata da una minoranza di Comuni, spesso per inerzie burocratiche o carenze organizzative.
L’introduzione generalizzata del pagamento giornaliero rappresenterebbe invece una scelta di buon senso e di equità amministrativa:
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garantirebbe agli ambulanti il pagamento solo per le giornate effettivamente lavorate;
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assicurerebbe ai Comuni entrate certe, regolari e immediate;
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contribuirebbe a ridurre sensibilmente le morosità.
La misura è di semplice attuazione: dotare gli agenti della Polizia Locale o il personale addetto ai mercati di dispositivi POS, consentendo il pagamento contestuale all’occupazione del posteggio.
ANA-UGL Nazionale ha già promosso iniziative volte a rendere obbligatorio questo metodo di pagamento, senza che finora si sia giunti a una modifica normativa definitiva. Tuttavia, l’Associazione ribadisce la propria determinazione nel perseguire questa riforma di equità.
L’appello è rivolto a Sindaci, Assessori e Dirigenti comunali affinché adottino autonomamente questo sistema nei rispettivi territori, dimostrando attenzione concreta verso una categoria in difficoltà e, al contempo, rafforzando l’efficienza amministrativa degli enti locali.
È tempo di superare rigidità e ritardi. Una soluzione giusta per gli ambulanti può diventare anche una scelta intelligente per i Comuni.
ANA-UGL Nazionale
VITA DA AMBULANTI video:
https://www.facebook.com/reel/25812178415133806

2 risposte
Sono pienamente d’accordo, troppi soldi da pagare per troppi giorni persi di lavoro nessuna tutela per la nostra categoria.
Concordo pienamente, ovviamente cifre ragionevoli a seconda della grandezza dei vari mercati e soprattutto a seconda del posto fisso o della spunta. Se sto a casa per maltempo o per allerta meteo è giusto che non abbia questa spesa visto con non occupo suolo pubblico. Speriamo