Priverno apre il sipario sul Festival Musicale dei Monti Lepini
Nove Comuni coinvolti e 18 concerti per la prima edizione della rassegna ideata dall’Orchestra Territoriale “G. Tartini”
Prende ufficialmente il via sabato 19 settembre 2026, a Priverno, la I Edizione del “Festival Musicale dei Monti Lepini”, un importante progetto culturale diffuso che coinvolge ben 9 Comuni del territorio con un cartellone complessivo di 18 concerti.
L’iniziativa è ideata dall’Orchestra Territoriale “G. Tartini”, riconosciuta dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, attraverso l’Art. 19 dedicato alle “Nuove Orchestre Territoriali”, e sostenuta dalla Regione Lazio.
Il Festival nasce con l’obiettivo di proporre un percorso musicale di alto profilo artistico, capace di attraversare epoche e linguaggi differenti, dal repertorio barocco fino alla musica contemporanea. Un progetto che non guarda soltanto alla musica, ma punta anche alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico dei Monti Lepini, portando i concerti all’interno di luoghi di particolare pregio.
Due appuntamenti a Priverno
Per quanto riguarda Priverno, sono due gli appuntamenti inseriti nel calendario del Festival, realizzati in collaborazione con il Comune.
Il primo è in programma sabato 19 settembre alle ore 21, presso l’Auditorium di Santa Chiara, con “Dialoghi in musica tra epoche – pt. 1”.
Il programma propone un viaggio attraverso diversi periodi della storia della musica, con la Sinfonia da Alcina di Händel, il Concerto per due violini RV 522 di Vivaldi, la Sinfonia in mi minore di C.P.E. Bach, il Concerto per violoncello n. 1 di Haydn e lo Scherzo da Balky Tetraptych di Giona Mason.
Ad esibirsi come solisti saranno Elena Spurio e Giulia Bruno, ai violini, e Leonardo Guidi, al violoncello. La direzione sarà affidata ad Antonio Cipriani.
Il secondo appuntamento si terrà invece sabato 12 dicembre 2026 alle ore 18, nella Chiesa di San Tommaso d’Aquino, con “Dialoghi in musica tra epoche – pt. 2”.
Anche in questo caso il programma attraverserà epoche e sensibilità musicali differenti, con la Giovanna d’Arco di Rossini, nella trascrizione di G. Mason, la Sinfonia n. 10 di Mendelssohn, la St Paul’s Suite di Holst, la Romanza n. 2 per trombone e archi di Francesco Fortunato e E ti lasci andare di Giulia Tagliavia.
I solisti saranno Simona Ruisi, mezzosoprano, e Gian Marco Santoro, al trombone, ancora una volta con Antonio Cipriani alla direzione.
La presenza di Priverno all’interno del Festival conferma dunque la volontà di costruire una proposta culturale capace di mettere in relazione la qualità della produzione musicale con la ricchezza dei luoghi che la ospitano. Un percorso che, attraverso 18 concerti distribuiti in nove Comuni, punta a fare dei Monti Lepini un unico grande palcoscenico culturale, nel segno della musica e della valorizzazione del territorio.
