SVILUPPO BSP TRA LUCE E OMBRE, LA FEMCA CISL CHIEDE RELAZIONI PARTECIPATIVE
Scritto da redazione web il September 09 2018 10:09:27
COMUNICATO STAMPA

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COMUNICATO STAMPA

Si è svolto ieri (07 SET. 2018) in Confindustria a Latina, un tavolo di confronto con la direzione aziendale della BSP Pharmaceuticals e le parti sociali.

Per la FEMCA CISL erano presenti il Segretario Generale Elisa Bandini, il Segretario Gino Ridolfi e i componenti della RSU CISL che rappresentano la prima organizzazione sindacale in azienda.

L'impianto, nato dalle ceneri di un sito dismesso, attualmente è considerato un'eccellenza della manifattura chimica - farmaceutica poichè in dieci anni ha raggiunto un organico di circa 600 addetti ed è proiettata, per il 2022, ad arrivare ad 850 unità a seguito dell'entrata in produzione dei c.d. farmaci immunoterapici che si affiancheranno all'attuale produzione dei farmaci oncologici in una nuova area attualmente in fase di costruzione.

L'azienda ha parlato di un export soprattutto incentrato negli Stati Uniti dove il gruppo sta valutando l'apertura di un nuovo sito destinato alla ricerca.

La società ha presentato anche un accordo di programma stipulato di concerto con il Ministero per lo Sviluppo Economico, Invitalia e Regione Lazio, finalizzato ad implementare un'area di  ricerca e sviluppo inerente farmaci di nuova generazione.

Nel corso dell'incontro si è valorizzato il lavoro che in questi anni la RSU ha realizzato in termini di

contrattazione di secondo livello ed in vista della scadenza dell'accordo a fine anno, si sono poste le basi per i temi inerenti la prossima contrattazione, come per esempio l'introduzione dell'osservatorio aziendale. " Deludente a tal proposito la posizione dell'azienda_ continua Elisa Bandini Segretario Generale Femca Cisl _ che almeno in questa fase preliminare non ha dato apertura per introdurre in azienda l’osservatorio definendolo una sovrastruttura, nostro compito è stato rimarcare che strumenti come questo, sono invece fondamentali per segnare un vero cambio di passo nelle relazioni sindacali e proiettarsi verso una gestione delle dinamiche di stabilimento che valorizzi il ruolo strategico e centrale dei lavoratori nei processi aziendali ". 

Un piano di espansione ambizioso che sta prendendo forma grazie anche alla riqualificazione del sito Ex-Gambro che, una volta annesso al resto del campus, sarà funzionale allo sviluppo strategico di BSP ed il merito è anche del Consorzio di Sviluppo Industriale Roma - Latina per aver

supportato l'azienda ad investire e crescere nel nostro territorio. 

La valorizzazione e l'utilizzo delle aree industriali dismesse è fondamentale per dare impulso alla crescita economica di una provincia, ma lo sono altrettanto le risorse in termini di professionalità, come quelle dei lavoratori della Ex-Gambro che in questi anni sono rimasti senza lavoro e che vedono nella rinascita del loro ex stabilimento una possibilità di occupazione. Nel tempo molti di loro si sono ricollocati nel mercato del lavoro con contratti a termine, dunque si tratta di un numero esiguo di persone rispetto alle assunzioni previste che si attesterà intorno alle 400 unità.

Su tale questione nulla è stato detto nel corso dell'incontro.

A tal proposito comunque sono note da tempo le reticenze da parte dell'azienda nei confronti di questi lavoratori; “una posizione di chiusura che fatichiamo a comprendere in quanto con la conversione del sito Tetra Pak la società ha perfettamente onorato l'impegno di riassumere le "vecchie" maestranze - dichiara Elisa Bandini – come sindacato non vogliamo far mancare il nostro appoggio a questi lavoratori svantaggiati e al contempo riteniamo importante sostenere con forza progetti di investimento come quello della BSP,  con l'auspicio di costruire relazioni sindacali sempre più participative in quest’azienda giovane e proiettata verso il futuro.”

Ufficio stampa Femca Cisl